Prestazioni
Tocca una prestazione per sapere di cosa si tratta.
Controlla la funzione della tiroide, di solito nel morbo di Basedow, e la mantiene in equilibrio con la terapia: è importante anche per la salute degli occhi. Il medico valuta inoltre quanto è attiva l'oftalmopatia e consiglia misure utili, come smettere di fumare.
L'oculista controlla vista, pressione dell'occhio, sporgenza degli occhi (esoftalmo), gonfiore e arrossamento delle palpebre e movimenti oculari, per stabilire quanto l'oftalmopatia è attiva e grave.
Esame indolore: si guarda un punto fisso e si segnala quando compaiono piccole luci ai lati. Serve a controllare che il nervo ottico non sia compresso, una complicanza rara ma da riconoscere subito.
L'ortottista misura i movimenti e l'allineamento degli occhi per valutare la visione doppia (diplopia) e seguirla nel tempo; se utile può proporre lenti prismatiche.
Quando la malattia si è stabilizzata, si valuta se la chirurgia può migliorare gli esiti: decompressione dell'orbita, correzione dello strabismo o delle palpebre.
Ricovero di una giornata, senza pernottamento, per le terapie per via endovenosa dell'oftalmopatia attiva, come i cicli di cortisone o i farmaci biologici, con i controlli prima e dopo l'infusione.
Dove e contatti
- Dove
- Edificio 7, primo piano
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- 050 995077
Personale
- Prof. Michele MarinòResponsabile
- Prof. Francesco LatrofaMedico afferente
- Dott. Roberto RocchiMedico afferente
- Dott.ssa Francesca MenconiMedico afferente
- Dott.ssa Elena SabiniMedico afferente
- Dott. Simone ComiMedico afferente
- Dott.ssa Paola LepriOculista
- Dott.ssa Maria Novella MaglionicoOculista
- Dott.ssa Chiara PosarelliOculista