Qui trovi una spiegazione semplice degli esami più frequenti. Le informazioni servono a capire cosa aspettarsi: le indicazioni precise su farmaci, digiuno e orari te le dà sempre il medico o il personale al momento della prenotazione.
Tiroide
Gli esami per studiare i noduli tiroidei, la funzione della tiroide e il follow-up dopo un tumore.
Ecografia della tiroide e del collo
L'esame di base per vedere la tiroide, i noduli e i linfonodi
A cosa serve
Permette di misurare la tiroide, vedere se ci sono noduli e descriverne le caratteristiche (dimensioni, forma, contenuto, vascolarizzazione con il color-Doppler). Si usa anche per controllare i linfonodi del collo, le paratiroidi e, dopo un intervento, la zona operata.
In base all'aspetto dei noduli il medico decide se servono controlli nel tempo o un agoaspirato.
Come si esegue
- Ti sdrai sul lettino a pancia in su, con un cuscino sotto le spalle e il collo leggermente all'indietro.
- Il medico mette un po' di gel sul collo e appoggia la sonda.
- Muove la sonda sulla pelle e guarda le immagini sul monitor. Può chiederti di deglutire.
- Alla fine si toglie il gel: puoi tornare subito alle tue attività.
Come prepararsi
- Non serve il digiuno e puoi prendere i farmaci di sempre.
- Porta le ecografie e gli esami precedenti: servono per il confronto.
- Meglio evitare collane e maglie a collo alto.
- Si può fare anche in gravidanza.
Dove si esegue: ambulatorio generale (Endocrinologia I) e ambulatorio generale (Endocrinologia II)
Agoaspirato tiroideo (FNA) ed esame citologico
Il prelievo di cellule da un nodulo, guidato dall'ecografia
A cosa serve
È l'esame più affidabile per capire se un nodulo della tiroide è benigno o se va approfondito. Con un ago sottile, simile a quello dei prelievi, si prelevano alcune cellule che il patologo esamina al microscopio (esame citologico).
Non tutti i noduli vanno punti: l'indicazione la dà il medico in base alle dimensioni e all'aspetto ecografico.
Come si esegue
- Ti sdrai con il collo leggermente all'indietro, come per l'ecografia.
- Il medico disinfetta la pelle e individua il nodulo con la sonda ecografica.
- Inserisce l'ago seguendolo sul monitor e aspira le cellule per pochi secondi. Di solito servono 2 o 3 prelievi.
- Si preme sul punto per qualche minuto e si applica un cerotto.
Prima dell'esame
- Non serve il digiuno.
- Se prendi anticoagulanti o antiaggreganti (per esempio warfarin, nuovi anticoagulanti orali, aspirina, clopidogrel), dillo al medico prima dell'esame: sarà lui a dirti se e come sospenderli. Non sospenderli di tua iniziativa.
- Porta l'ecografia più recente e gli esami della tiroide.
Dopo l'esame
- Puoi tornare subito alle tue attività e mangiare normalmente.
- Per un giorno puoi sentire un leggero fastidio o vedere un piccolo livido: è normale e passa da solo.
- Se il collo si gonfia in modo evidente o hai difficoltà a respirare o deglutire, rivolgiti subito al pronto soccorso: succede molto raramente.
- I tempi per il risultato ti vengono comunicati il giorno dell'esame.
Come si legge il risultato
In Italia il risultato dell'esame citologico si esprime con le classi TIR. Il significato e i passi successivi te li spiega sempre il medico.
Dove si esegue: ambulatorio generale (Endocrinologia I) e ambulatorio generale (Endocrinologia II)
Esami del sangue per la tiroide
Ormoni, anticorpi e marcatori
A cosa servono
Il TSH e gli ormoni tiroidei (FT4, FT3) dicono se la tiroide funziona troppo, troppo poco o normalmente. Gli anticorpi (anti-TPO, anti-tireoglobulina, anti-recettore del TSH) aiutano a riconoscere le malattie autoimmuni, come la tiroidite di Hashimoto o il morbo di Basedow.
Nei pazienti operati per un tumore della tiroide si misurano i marcatori tumorali: la tireoglobulina per i tumori differenziati e la calcitonina per il carcinoma midollare.
Come prepararsi
- Il prelievo si fa di solito al mattino.
- Se prendi la levotiroxina, in genere si consiglia di assumerla dopo il prelievo, il giorno dell'esame. Segui comunque le indicazioni ricevute.
- Segnala se prendi integratori di biotina (vitamina B7 o H): possono alterare alcuni risultati.
- Per alcuni esami serve il digiuno: te lo diciamo alla prenotazione.
Dove si esegue: ambulatorio generale (Endocrinologia I) e ambulatorio generale (Endocrinologia II)
Test con TSH ricombinante (rhTSH)
Il controllo della tireoglobulina dopo un tumore differenziato della tiroide
A cosa serve
Dopo l'intervento e l'eventuale terapia con radioiodio, la tireoglobulina è il marcatore che indica se ci sono residui di malattia. Diventa più affidabile se la si misura dopo uno stimolo con TSH. Il TSH ricombinante permette di dare questo stimolo senza sospendere la terapia con levotiroxina, quindi senza i disturbi dell'ipotiroidismo.
Da sapere
- Le iniezioni si fanno nel muscolo del gluteo.
- Nei giorni del test qualcuno avverte nausea leggera, mal di testa o stanchezza: di solito passano in fretta.
- Continua a prendere la tua terapia come sempre, salvo diverse indicazioni.
Come si svolge
- Giorno 1Prima iniezione intramuscolare di TSH ricombinante
- Giorno 2Seconda iniezione
- Giorni 3–4Nessuna attività, vita normale
- Giorno 5Prelievo per la tireoglobulina, spesso insieme all'ecografia del collo
Dove si esegue: DH e ambulatorio oncologico
Analisi genetica del gene RET
Per il carcinoma midollare della tiroide e i familiari
A cosa serve
Il carcinoma midollare della tiroide in alcuni casi è ereditario e dipende da mutazioni del gene RET. Tutti i pazienti con questo tumore fanno l'analisi genetica. Se si trova una mutazione, si propone il test anche ai familiari: chi è portatore può essere seguito e curato prima che la malattia si manifesti.
Come si esegue
- Basta un normale prelievo di sangue: non serve il digiuno.
- Prima dell'esame il medico spiega cosa significa il test e ti chiede di firmare il consenso informato.
- Il risultato viene sempre consegnato e spiegato durante un colloquio.
Dove si esegue: DH e ambulatorio oncologico
Medicina nucleare
Gli esami che usano piccole quantità di sostanze radioattive per studiare come funzionano la tiroide e le paratiroidi.
Scintigrafia e captazione tiroidea
Come funziona la tiroide, zona per zona
A cosa serve
Mostra quali parti della tiroide lavorano di più o di meno. Serve soprattutto per capire la causa di un ipertiroidismo e per valutare i noduli "caldi" (che producono troppi ormoni) o "freddi". La captazione misura quanto iodio trattiene la tiroide ed è necessaria anche per calcolare la dose della terapia con radioiodio.
Come si esegue
- Ricevi una piccola quantità di tracciante radioattivo: per bocca (iodio) o con un'iniezione in vena (tecnezio).
- Dopo un intervallo di attesa, che va da pochi minuti ad alcune ore, ti sdrai sotto una gamma-camera che registra le immagini.
- Per la captazione si fanno misure a tempi diversi, a volte anche il giorno dopo.
Come prepararsi
- Può essere necessario sospendere per qualche giorno alcuni farmaci per la tiroide ed evitare cibi o farmaci molto ricchi di iodio: le indicazioni precise te le diamo alla prenotazione.
- Segnala se negli ultimi mesi hai fatto esami con mezzo di contrasto iodato (per esempio TAC con contrasto).
- Segnala sempre gravidanza o allattamento.
- La dose di radiazioni è bassa. Per il resto della giornata conviene bere molto e limitare il contatto stretto con bambini piccoli e donne in gravidanza, se il medico lo consiglia.
Dove si esegue: Medicina nucleare
Scintigrafia delle paratiroidi
Per localizzare una paratiroide che produce troppo paratormone
A cosa serve
Nell'iperparatiroidismo primario una o più paratiroidi producono troppo paratormone (PTH) e il calcio nel sangue sale. La scintigrafia, insieme all'ecografia del collo, aiuta a trovare la ghiandola malata prima di un eventuale intervento.
Come si esegue
- Ricevi un'iniezione di tracciante in vena.
- Si acquisiscono immagini del collo e del torace in due momenti, a distanza di circa due ore.
- Tra le due acquisizioni puoi aspettare in sala d'attesa.
Dove si esegue: Medicina nucleare
Ghiandole endocrine e metabolismo
Gli esami per le malattie dell'ipofisi, del surrene e delle altre ghiandole endocrine.
Test diagnostici dinamici
Prove di stimolo e di soppressione degli ormoni
A cosa servono
Un singolo prelievo a volte non basta. Nei test dinamici si somministra una sostanza che stimola o frena la produzione di un ormone e si misura come risponde la ghiandola, con prelievi a tempi stabiliti. Sono esempi il test di stimolo con ACTH, il test di soppressione con desametasone e la curva da carico di glucosio.
Come si esegue
- Arrivi al mattino, di solito a digiuno.
- Ti viene inserito un piccolo ago cannula in una vena del braccio, così i prelievi successivi non richiedono altre punture.
- Si fa un primo prelievo, poi si somministra la sostanza del test.
- Seguono altri prelievi a intervalli precisi. Nel frattempo resti seduto o sdraiato.
Da sapere
- Ogni test ha una preparazione specifica, che ti spieghiamo alla prenotazione: segui con attenzione le indicazioni su farmaci e digiuno.
- Porta con te qualcosa da leggere: tra un prelievo e l'altro ci sono pause.
- Per alcuni test è meglio avere un accompagnatore per il ritorno a casa.
Dove si esegue: DH generale (Endocrinologia II), DH generale (Endocrinologia I)
Osso e calcio
Gli esami per l'osteoporosi e le malattie del metabolismo del calcio.
Densitometria ossea (DEXA)
La misura della solidità delle ossa
A cosa serve
Misura la densità minerale dell'osso alla colonna lombare, al femore e, se serve, all'avambraccio. Serve a diagnosticare l'osteoporosi, a stimare il rischio di fratture e a controllare nel tempo l'effetto delle cure. Il risultato si esprime con il T-score, che confronta il tuo valore con quello di un adulto giovane.
Nello stesso centro si può eseguire anche la morfometria vertebrale, che cerca eventuali fratture delle vertebre.
Come si esegue
- Ti sdrai a pancia in su sul lettino dello strumento.
- Un braccio mobile scorre sopra il corpo senza toccarti.
- Devi solo restare fermo per qualche minuto.
Come prepararsi
- Nel giorno dell'esame non prendere integratori di calcio prima della misura.
- Togli oggetti di metallo (cinture, bottoni, gioielli) nelle zone misurate.
- Segnala se nei giorni precedenti hai fatto esami con mezzo di contrasto o di medicina nucleare.
- Non si esegue in gravidanza.
- Porta le densitometrie precedenti: è utile misurare con lo stesso strumento.
Dove si esegue: Ambulatorio metabolismo fosfo-calcico
Occhi e tiroide
Gli esami dell'ambulatorio dedicato all'oftalmopatia basedowiana (orbitopatia tiroidea).
Visita oculistica, campo visivo e valutazione ortottica
Per seguire gli effetti della malattia di Basedow sugli occhi
A cosa servono
La malattia di Basedow può coinvolgere i tessuti intorno agli occhi (occhi sporgenti, arrossati, visione doppia). La visita oculistica valuta l'attività e la gravità della malattia. Il campo visivo controlla la funzione del nervo ottico. La valutazione ortottica misura i movimenti degli occhi e l'eventuale visione doppia.
Come si eseguono
- Campo visivo: guardi un punto fisso dentro lo strumento e premi un pulsante ogni volta che vedi comparire una luce. Si esamina un occhio alla volta, per circa 10 minuti ciascuno.
- Valutazione ortottica: l'ortottista ti chiede di seguire con lo sguardo una luce o un oggetto e verifica se gli occhi si muovono insieme.
- Se durante la visita ti mettono gocce per dilatare la pupilla, per qualche ora la vista può essere offuscata: meglio non guidare.
Dove si esegue: DH e ambulatorio oftalmopatia
Prima di ogni esame, portaci: impegnativa, tessera sanitaria, eventuale esenzione, elenco dei farmaci che prendi ed esami precedenti (ecografie, esami del sangue, referti). Per gli ambulatori dedicati serve prima una visita all'ambulatorio generale.